IL CELLULARE QUESTO SCONOSCIUTO


Capitolo 1 - principi di trasmissione elettromagnetica


Appunti di Tecnologia

La RadioTrasmissione

Carloalberto Sartor



Una corrente che scorre in un filo genera un campo magnetico statico.
Il campo si riduce all’aumentare della distanza dalla sorgente.
Una calamita e’ un generatore di campo magnetico statico. Influenza tutti gli oggetti che generano un campo magnetico o che sono influenzati da esso. Se la calamita viene mantenuta in rotazione il campo elettromagnetico ruota a sua volta e una calamita nei pressi ruota in relazione al movimento della prima. (il gioco delle calamite magiche sul tavolo)
Un filo percorso da corrente genera un campo elettromagnetico simile a quello generato da una calamita. Inserendo nel filo una corrente che cambia continuamente direzione si ottiene un campo magnetico che oscilla esattamente come se oscillasse una calamita


 

Una corrente elettrica alternata inserita in un circuito elettrico genera un campo magnetico alternato. (pensiamo a come funziona una elettrocalamita o un motore)

+

Un campo magnetico oscillante genera in un circuito elettrico una corrente alternata. (pensiamo a come funziona una dinamo)

+

Un campo magnetico
influenza gli oggetti anche a distanza (perdendo energia in proporzione al quadrato della distanza)

=

Ne consegue che si puo realizzare una comunicazione tra due punti, sfruttando il campo elettromagnetico che viaggia nello spazio



 



La lunghezza d’onda – un esempio


In questo esempio per semplicita’ supporremo che la velocita’ di trasmissione sia di un metro al secondo (in realta’ e’ di 300.000 km/sec)


La luce viaggia a 300.000 km al secondo

Ne consegue che una frequenza di 1 Mhz (un milione di hertz) puo’ essere rappresentata come un milione di singoli cicli “sparsi” su una distanza di 300.000 Km.

Pertanto 300.000 km diviso 1.000.000 di cicli fanno 300 metri per ciclo.

Ecco alcuni esempi di frequenza e relativa lunghezza d’onda


Frequenza
Lunghezza d'onda
50 hz 6.000 km
100 hz 3.000 Km
1 khz 300 Km
10 Khz 30 Km
100 Khz 3 Km
1 Mhz 300 m
10 Mhz 30 m
100 Mhz 3 m
500 Mhz 0,6 m
1 Ghz 30 cm
2 Ghz 15 cm
5000 Mhz 6 cm
10 Ghz 3 cm
20 Ghz 1,5 cm
50 Ghz 0,6 cm
100 Ghz 3 mm
200 Ghz 1,5 mm
500 Ghz 0,6 mm



L'antenna


L’antenna e’ un “trasduttore”. Converte energia elettrica in campo magnetico e viceversa.
Non e’ necessario che l’antenna sia costituita da un circuito chiuso ma puo’ anche essere un circuito “aperto” (cioe’ in cui la corrente non ritorna alla sorgente).
L’efficacia di questa conversione dipende da quanto l’antenna ha una lunghezza adatta alla lunghezza dell’onda che deve trasmettere o ricevere.
Immaginiamo che il campo magnetico debba idealmente “scorrere” sull’antenna.
Le condizioni ottimali sono quelle nelle quali lo scorrimento avviene per “frazioni intere” e nei quali i punti in cui l’onda passa per lo zero restano stabilmente posizionati.
Ad esempio, con la lunghezza dell’antenna pari alla lunghezza d’onda intera, a mezz’onda e a un quarto d’onda si hanno le migliori prestazioni.

 




Il trasporto di informazioni si puo’ effettuare modificando nel tempo l’onda inviata dal trasmettitore al ricevitore. Pensiamo ad esempio all’invio periodico di una serie di impulsi di durata variabile nel tempo (punti, linee, pause) separata da momenti di assenza di trasmissione (Esempio: il codice MORSE)



La trasmissione – il microfono
La trasformazione del suono in corrente


Il suono e’ energia meccanica trasportata dall’aria. Il microfono e’ un trasduttore che permette di trasformare questa energia in segnale elettrico.

 


La trasmissione e la ricezione
Il segnale audio viene trasmesso


La ricezione – l’altoparlante La trasformazione della corrente in suono.


L’energia elettrica viene inviata all’altoparlante che la trasforma in suono. L’altoparlante e’ un trasduttore che permette di convertire un segnale elettrico in un suono (energia meccanica).





Al raddoppio della distanza, l’intensita’ di un segnale si riduce a un quarto.
Il fascio infatti e’ ripartito su una superficie quattro volte superiore



La distribuzione dell’energia elettromagnetica emessa dall’antenna
L'antenna omnidirezionale (a stilo verticale)



La distribuzione dell’energia elettromagnetica emessa dall’antenna
L'emissione direttiva con dipolo/ antenna direttiva



La distribuzione dell’energia elettromagnetica emessa dall’antenna
L'emissione direttiva tramite parabola


La distribuzione dell’energia elettromagnetica emessa dall’antenna
L'emissione multipolare multibanda

 


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Per suggerimenti o domande potete contattare Carloalberto Sartor al suo indirizzo: casartor@interfree.it

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