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I MOTORI DI RICERCA
secondo Carloalberto Sartor, naturalmente...
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Un
articolo divulgativo sui motori di ricerca e sul loro funzionamento
(an article about search engines)
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PREMESSA
Si tratta di un argomento complesso e in continua
evoluzione.
Ho raccolto una lista "ragionata" di motori di ricerca per
lo piu' di uso generale.
Sviluppero' meglio l'argomento e affinero' la lista di motori esistenti.
Vi sono infatti continue evoluzioni e periodicamente si affacciano sul
mercato nuovi prodotti, altri vanno a morire, altri ancora si evolvono
e cambiano le loro caratteristiche anche sensibilmente.
Molti motori di ricerca possono essere attivati
con determinate opzioni supplementari, le quali possono modificare anche
sensibilmente il loro comportamento.
Ove possibile ho quindi predisposto un link con i parametri "migliori"
in termini di efficienza della ricerca.
E' quindi sufficiente cliccare su "sample" (che
vuol dire "prova" in inglese!) per vedere il risultato. Aperta la pagina
del motore con i risultati di cui sopra, basta andare nel campo specifico
e sostituire a "carloalberto sartor" la parola, le parole o la frase
che si cerca (per la frase usare sempre le virgolette) e rilanciare
la ricerca.
Per altri motori questa possibilita' di impostazione
di parametri di best search non e' disponibile.
Per altri motori ancora non e' nemmeno possibile richiamare una ricerca
preimpostata.
Per questi ultimi motori quindi al posto di "sample" sara' semplicemente
indicato "link" e, una volta entrati nel motore, si dovra' inserire
i dati di ricerca e/o eventuali parametri e attivare il tutto manualmente.
LE RICERCHE E LA RETE
La nostra vita e' piena zeppa di ricerche.
Magari non ci facciamo molto caso, pero' non c'e' un momento nel quale
non siamo intenti ad un qualche tipo di ricerca.
Dobbiamo telefonare? C'e' un elenco del telefono sul quale, per un determinato
nome e cognome, o ditta, c'e' un corrispondente numero di telefono.
Vogliamo sapere il significato della parola "elettrolisi"
? Bene, c'e' sicuramente modo di trovare nel dizionario (o nell'enciclopedia)
il suo significato.
Vogliamo fare una torta? Nel ricettario troveremo l'elenco degli ingredienti
e le modalita' di preparazione per la torta preferita.
In termini generali possiamo quindi dire che una ricerca puo' essere
immaginata come la consultazione di un "contenitore di informazioni"
per trovare una determinata cosa che ci interessa tramite una parola
(la cosidetta "chiave").
LE RICERCHE TABELLARI
L'esempio piu' semplice di ricerca e' quello
della ricerca tabellare.
Partiamo dal caso di una ricerca di un nome in una agenda telefonica.
Prepariamo per l'occasione una mini-agenda telefonica (ovviamente con
nomi inventati) sulla quale "giocare" alle ricerche per comprendere
meglio il meccanismo.
|
NOME
|
COGNOME
|
NUMERO DI TELEFONO
|
|
Antonio
|
Rossi
|
04441234561
|
|
Antonio
|
Verdi
|
04441234562
|
|
Giuseppe
|
Bianchi
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04441234563
|
|
Maurizio
|
Rossi
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04441234564
|
|
Nicola
|
Bianchi
|
04441234565
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|
Paolo
|
Rossi
|
04441234566
|
|
Paola
|
Verdi
|
04441234567
|
|
Stefano
|
Verdi
|
04441234568
|
|
Tiziano
|
Rossi
|
04441234569
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La prima forma di ricerca puo' essere quella
impostata sui nomi. Cerchiamo il numero di telefono del nostro amico
Giuseppe. La nostra chiave di ricerca e' "Giuseppe" ed e'
un nome. Scorriamo quindi la colonna "nome" fino a trovare
quello richiesto. Alla riga corrispondente troviamo, tra le varie colonne,
quella contenente il numero di telefono.
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NOME
|
COGNOME
|
NUMERO DI TELEFONO
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|
Antonio
|
Rossi
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04441234561
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|
Antonio
|
Verdi
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04441234562
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|
Giuseppe
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Bianchi
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04441234563
|
|
Maurizio
|
Rossi
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04441234564
|
|
Nicola
|
Bianchi
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04441234565
|
|
Paolo
|
Rossi
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04441234566
|
|
Paola
|
Verdi
|
04441234567
|
|
Stefano
|
Verdi
|
04441234568
|
|
Tiziano
|
Rossi
|
04441234569
|
Se invece di cercare in base al nome avessimo avuto come parola chiave
il cognome, "BIANCHI", (un conoscente, l'idraulico, una persona
di cui magari non conosciamo o ricordiamo il nome) le cose sarebbero
state un po' diverse. Infatti sulla colonna "nome" non potremmo
trovare "bianchi" e la ricerca andrebbe fatta sul campo "cognome",
dove peraltro di Bianchi ce n'e' piu' di uno, per cui avremmo questo
risultato:
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NOME
|
COGNOME
|
NUMERO DI TELEFONO
|
|
Antonio
|
Rossi
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04441234561
|
|
Antonio
|
Verdi
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04441234562
|
|
Giuseppe
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Bianchi
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04441234563
|
|
Maurizio
|
Rossi
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04441234564
|
|
Nicola
|
Bianchi
|
04441234565
|
|
Paolo
|
Rossi
|
04441234566
|
|
Paola
|
Verdi
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04441234567
|
|
Stefano
|
Verdi
|
04441234568
|
|
Tiziano
|
Rossi
|
04441234569
|
Pertanto avremo bisogno di qualche elemento
in piu' per capire qual e' l'informazione che ci interessa e quali informazioni
vanno scartate.
L'utilizzo di piu' chiavi contemporaneamente (chiave nome, "Giuseppe"
e chiave cognome, "Bianchi") permette di identificare l'informazione
richiesta.
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NOME
|
COGNOME
|
NUMERO DI TELEFONO
|
|
Antonio
|
Rossi
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04441234561
|
|
Antonio
|
Verdi
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04441234562
|
|
Giuseppe
|
Bianchi
|
04441234563
|
|
Maurizio
|
Rossi
|
04441234564
|
|
Nicola
|
Bianchi
|
04441234565
|
|
Paolo
|
Rossi
|
04441234566
|
|
Paola
|
Verdi
|
04441234567
|
|
Stefano
|
Verdi
|
04441234568
|
|
Tiziano
|
Rossi
|
04441234569
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Ovviamente questo tipo di ricerche e' molto funzionale per determinate
tipologie di informazioni, relative a dati organizzati razionalmente
(tabelle, colonne).
LE RICERCHE A TESTO LIBERO
Vi sono casi in cui le informazioni non sono organizzate
con la razionalita' tipica di un elenco telefonico o di una agendina,
dove, come abbiamo visto, la "chiave di ricerca" e' semplicemente
presente in una specifica colonna di una tabella.
Poniamo il caso di avere un libro di ricette. Ogni pagina riporta
una ricetta, con la descrizione degli ingredienti, le modalita' di
preparazione, il tipo di cottura, etc.
Ho predisposto a titolo di esempio le seguenti tre pagine di ricette
(ovviamente inventate di sana pianta e ben poco appetibili).
| Spaghetti alla cipolla |
Ingredienti:
acqua, spaghetti, passata di pomodoro, cipolla, olio d'oliva.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni
etto di spaghetti. In una casseruola mettere a friggere
la cipolla in due cucchiau di olio d'oliva. Quando si e'
rosolata aggiungere la passata di pomodoro. Nel frattempo
quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti
scolarli. |
|
pag.1
|
|
| Spaghetti piccanti |
Ingredienti:
acqua, spaghetti, aglio, cipolla, peperoncino, olio d'oliva.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni
etto di spaghetti. In una casseruola mettere l'aglio e la
cipolla a friggere con due cucchiai di olio d'oliva, fino
a quando la cipolla e l'aglio si sono rosolati. Nel frattempo
quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti
scolarli. |
|
pag.2
|
|
| Spaghetti alla internet |
Ingredienti:
acqua, spaghetti, passata di pomodoro, panna, cipolla.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni
etto di spaghetti. In una casseruola mettere la cipolla
a friggere. Quando si e' rosolata aggiungere la panna e
il pomodoro, e bollire per cinque minuti. Nel frattempo
quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti
scolarli. Aggiungere formaggio grana a piacere. |
|
pag.3
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|
Supponiamo di avere voglia di mangiare
qualcosa di piccante e di voler pertanto gustare qualcosa con il peperoncino.
Dobbiamo cercare nel nostro "ricettario" la parola "peperoncino"
(la nostra chiave di ricerca). Una lettura di tutte le pagine del
ricettario, fara' sicuramente trovare la parola "peperoncino"
a pagina due, in piu' punti come meglio evidenziato sotto.
| Spaghetti alla cipolla |
Ingredienti:
acqua, spaghetti, passata di pomodoro, cipolla, olio d'oliva.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni
etto di spaghetti. In una casseruola mettere a friggere
la cipolla in due cucchiau di olio d'oliva. Quando si e'
rosolata aggiungere la passata di pomodoro. Nel frattempo
quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti
scolarli. |
|
pag.1
|
|
| Spaghetti piccanti |
Ingredienti:
acqua, spaghetti, aglio, cipolla, peperoncino, olio
d'oliva.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni
etto di spaghetti. In una casseruola mettere l'aglio e la
cipolla a friggere con due cucchiai di olio d'oliva, fino
a quando la cipolla e l'aglio si sono rosolati. Nel frattempo
quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti
scolarli. Aggiungere a freddo il peperoncino e mescolare.
|
|
pag.2
|
|
| Spaghetti alla internet |
Ingredienti:
acqua, spaghetti, passata di pomodoro, panna, cipolla.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni
etto di spaghetti. In una casseruola mettere la cipolla
a friggere. Quando si e' rosolata aggiungere la panna e
il pomodoro, e bollire per cinque minuti. Nel frattempo
quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti
scolarli. Aggiungere formaggio grana a piacere. |
|
pag.3
|
|
La ricerca a campo libero e' ovviamente
piu' lunga della ricerca tabellare, dato che richiede la completa
lettura di tutte le pagine del ricettario.
Va notato come in questo tipo di ricerca sia rintracciabile qualunque
termine esistente nel testo, anche il piu' insignificante.
Se invece del termine "peperoncino" facessimo la ricerca
della parola "pomodoro", otterremmo il seguente risultato:
| Spaghetti alla cipolla |
Ingredienti:
acqua, spaghetti, passata di pomodoro, cipolla, olio
d'oliva.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni
etto di spaghetti. In una casseruola mettere a friggere
la cipolla in due cucchiau di olio d'oliva. Quando si e'
rosolata aggiungere la passata di pomodoro. Nel frattempo
quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti
scolarli. |
|
pag.1
|
|
| Spaghetti piccanti |
Ingredienti:
acqua, spaghetti, aglio, cipolla, peperoncino, olio d'oliva.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni
etto di spaghetti. In una casseruola mettere l'aglio e la
cipolla a friggere con due cucchiai di olio d'oliva, fino
a quando la cipolla e l'aglio si sono rosolati. Nel frattempo
quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti
scolarli. |
|
pag.2
|
|
| Spaghetti alla internet |
Ingredienti:
acqua, spaghetti, passata di pomodoro, panna, cipolla.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni
etto di spaghetti. In una casseruola mettere la cipolla
a friggere. Quando si e' rosolata aggiungere la panna e
il pomodoro, e bollire per cinque minuti. Nel frattempo
quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti
scolarli. Aggiungere formaggio grana a piacere. |
|
pag.3
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|
Il termine "pomodoro" e' presente
quindi nelle pagine 1 e 3
I DOCUMENTI REPERIBILI IN INTERNET
La rete Internet e' composta da un grande numero di "biblioteche",
ognuna contraddistinta da un suo "indirizzo" (esempio: 'http://www.ricetteimpossibili.it'
).
Le "biblioteche" sono contenute nei "server web"
i quali possono contenere moltissimi documenti, suddivisi per "pagine
web" (ogni pagina e' contraddistinta da un indirizzo composto
dal nome del server e da una ulteriore specifica "scritta"
(ad esempio: 'ricette_assurde_di_carloalberto_sartor_pagina1.html')
che permette di identificare un singolo documento all'interno della
biblioteca.
L'insieme di "nome della biblioteca" e di "scritta"
(ad esempio http://www.ricetteimpossibili.it/ricetteitaliane.html')
si chiama URL.
All'interno di ogni "biblioteca" quindi, sono presenti i
vari "libri" o le singole pagine degli stessi (rende piu'
semplice e rapida la consultazione), "oggetti" contraddistinti
in modo specifico come nell'esempio seguente:
| biblioteca: www.ricetteimpossibili.it |
http://www.ricetteimpossibili.it/ricetteitaliane.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_da_ricovero.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_da_indigestione.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_per_disfarsi_della_suocera.html
http://www.ricetteimpossibili.it/come_usare_gli_scarti.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_da_estintore.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_per_fare_incubi_terrificanti.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_da_un_euro_digestivo_compreso.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_assurde_di_carloalberto_sartor_pagina1.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_assurde_di_carloalberto_sartor_pagina2.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_assurde_di_carloalberto_sartor_pagina3.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_che_usereste_per_i_peggiori_nemici.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_sponsorizzate_dai_fabbricanti_di_digestivi.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_per_ospiti_da_allontanare_rapidamente.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_per_dimagrire_restando_vivi.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_per_un_alito_da_omicidio_colposo.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_per_essere_piantati_dalla_fidanzata.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricetteitaliane.html |
|
Le varie biblioteche (server web) sono
organizzate in vario modo e possono contenere un numero enorme di
"libri" anche di tipo diverso.
Ogni "biblioteca" vive di vita
propria e puo' non avere alcuna relazione con le altre "biblioteche"
anche se in pratica un server web puo' contenere delle pagine che
hanno riferimenti (link) a pagine che sono fisicamente contenute in
altri server web. Cio' soprattutto per motivi di copyright, oltre
che ovviamente di spazio e di razionalizzazione.
Nel momento in cui ho la necessita' di reperire tutti i documenti
contenenti una certa parola, in teoria io dovrei effettuare una lunghissima
operazione di ricerca in su tutte le biblioteche, leggendo tutte le
loro pagine (cosa che richiederebbe tempo e capacita' elaborative
notevoli).
E' a questo punto che entra in nostro
soccorso il motore di ricerca.
LO SPIDER
Il motore di ricerca e' teoricamente
composto da un meccanismo di lettura (il cosidetto "spider"
che, in base ad una tabella di "biblioteche" da prendere
in considerazione, effettua una scansione approfondita delle pagine
presenti per ogni biblioteca, facendone una copia (o una specie di
sintesi) nel suo archivio, per ognuna delle quali viene registrato
anche l'URL originale.
Questo archivio quindi contiene tutte le pagine esistenti su tutte
le "biblioteche" di cui il motore di ricerca e' a conoscenza
(e che sono accessibili).
Naturalmente (lo ribadisco) quella che sto facendo e' una descrizione
puramente teorica e semplicistica. Sarebbe infatti praticamente impossibile
riuscire a raccogliere la totalita' di pagine esistenti nella rete
(miliardi e miliardi di documenti).
Una volta che l'archivio e' aggiornato,
a fronte della necessita' di effettuare una ricerca, e' sufficiente
connettersi al motore di ricerca e inserire la parola richiesta.
Il motore effettua a quel punto una scansione delle pagine raccolte
nel suo archivio ed estrae una lista di URL delle pagine in cui la
parola richiesta (chiave) e' presente.
In pratica ogni motore (per ovviare ad
una serie di limiti tecnologici) ha solo una parziale raccolta delle
pagine esistenti in rete. La selezione puo' essere fatta in base a
categorie o in base a criteri particolari (la data, l'argomento o
anche in base ad aspetti commerciali). Cio' permette una specializzazione
dei servizi proposti da ogni motore di ricerca, con maggiore possibilita'
pratica di reperire le informazioni che si stanno cercando.
Vi sono quindi numerosi meccanismi di "filtro" e di "ottimizzazione
che permettono di "specializzare" le conoscenze del singolo
motore su specifici temi e argomenti (o anche in base a criteri nazionali,
regionali, commerciali, etc). In molti casi ci sono motori la cui
"alimentazione" non e' fatta con semplici automatismi "raccattatutto"
ma dove la gestione e' almeno in parte manuale.
Va anche considerato il fatto che, oltre alla necessita' di limitare
le dimensioni dell'archivio, ci sono anche varie motivazioni commerciali
o di sicurezza che portano all'attivazione di meccanismi manuali e/o
automatici di filtro.
Pensiamo ad esempio alla necessita' di impedire che determinati siti
dal contenuto illegale possano essere reperibili (intenzionalmente
o casualmente).
I METATAG
La singola pagina (ad esempio quella
che state leggendo in questo momento) e' costruita con un particolare
linguaggio (l'HTML) il quale, oltre a descrivere in modo particolareggiato
le modalita' di visualizzazione della pagina, contiene tra le varie
cose anche alcune righe di testo "ad uso interno" (i cosiddetti
metatag).
Nei metatag si descrive tra le varie
cose, con una specifica sintassi, una serie di elementi utili allo
spider, nel momento in cui esso andra' a leggere la pagina in questione.
Ad esempio quella che segue e' la parte di metatag presenti nella
pagina principale di questo sito.
|
<META NAME="Description"
CONTENT="Il sito delle tecnologie digitali e dell'informatica.">
<META NAME="Keywords"
CONTENT="Digital, Expert, technologies, computer, software,
hardware, systems, graphics, multimedia, web, tools, development,
tricks, news, cartaigiechina, monitoraggio, monitoring, motore,
ricerca, search, engine">
<META NAME="ROBOTS"
CONTENT="INDEX,FOLLOW">
|
Un dettaglio importante per chi vuole verificare di persona il contenuto
di una pagina: per visualizzare il codice originale della pagina che
state vedendo, con Internet Explorer selezionate "Visualizza"
e poi "HTML". Si aprira' il blocco note con il codice originale
della pagina. Con gli altri browser ci sono comandi equivalenti.
IL METAMOTORE
Il metamotore e' un tipo molto particolare
di motore di ricerca.
Va innanzitutto considerato che, per
una serie di complessi motivi, alcuni dei quali precedentemente evidenziati
(specializzazioni, limiti tecnologici, etc) non sempre l'utilizzo
di un singolo motore di ricerca puo' reperire le informazioni richieste.
Ogni motore ha oltretutto metodologie e tempi propri di adeguamento
alle moltissime variazioni a cui i vari server web e i documenti esistenti
all'interno sono sottoposti. Vi sono anche logiche estremamente diversificate
di gestione. Alcuni motori tendono a rendere possibile il reperimento
di una parola chiave, senza "esagerare", cioe' elencando
solo una piccola parte dei documenti che in un dato server contengono
la parola richiesta. Altri motori sono molto piu' "pignoli"
ma, ad un certo punto, arrivano al limite massimo di capienza, con
la conseguenza che determinati documenti non sono inseriti nel motore,
con conseguente parziale "cecita'" documentale.
A queste varie problematiche e' stato trovata una parziale soluzione
con l'utilizzo del metamotore.
Innanzitutto non si tratta di un motore di ricerca vero e proprio.
Non ha infatti alcun archivio di pagine e non ha "conoscenze
proprie". Si tratta di un meccanismo che, tramite sofisticati
accorgimenti, raccoglie la nostra richiesta (parola chiave), la "gira"
contemporaneamente ad una serie di motori di ricerca tradizionali,
ne attende le varie risposte e le "confeziona" in una singola
pagina.
La raffinatezza del meccanismo di raccolta delle informazioni ricevute
dai vari motori di ricerca, combinata alla qualita' dei motori di
ricerca utilizzati, permette di far si' che il metamotore abbia risultati
qualitativamente molto elevati.
E' un po' come avere al proprio servizio non un singolo "esperto"
ma un'intera squadra di specialisti. Uno o l'altro (o l'attivita'
coordinata di piu' di essi) riusciranno a fornire un qualche risultato!
ALCUNE BIZZARRIE
Il motore di ricerca, a volte, non si
comporta come ci aspetteremmo.
Facciamo un esempio spicciolo.
Dopo aver avuto un'infarinatura teorica del funzionamento di un motore
di ricerca (quella presente in questo sito, ad esempio) ci aspetteremmo
che, inserendo un termine che immaginiamo usatissimo e numericamente
estremamente presente nelle pagine in rete, il motore di ricerca ci
potesse "rispondere" con l'elenco pedante di tutte le pagine
in cui questo termine e' presente.
Esempio: inseriamo la parola "prova" nel motore di ricerca.
Ci attenderemmo un elenco lunghissimo di pagine contenenti la parola
"prova" ma in realta' non sempre avviene cosi'. Una delle
cause di questo problema e' causato dal cosiddetto "clipping".
Cosa vuol dire questa parola? In pratica il motore di ricerca, a fronte
di una richiesta relativa ad una parola estremamente diffusa, si accorge
che questa parola e' presente in quantita' enorme e "al di la'
delle possibilita' pratiche di essere usufruita e/o trasferita all'utente".
Se la parola "prova" si trova in un milione di pagine, il
motore di ricerca dovrebbe lavorare abbastanza da riuscire a produrre
una pagina contenente un milione di url, ognuno con la sua descrizione
sintetica, titolo della pagina, etc...
Oltre a produrre una pagina di questo tipo, sarebbe anche necessario
che l'utente (magari connesso con una linea di capacita' non eccelse)
potesse scaricare la pagina in questione per poterla visualizzare.
Se ogni url e relativa descrizione occupasse anche solo 100 bytes,
per un milione di url da visualizzare si dovrebbe trasferire una pagina
di 100 milioni di bytes dal motore di ricerca al browser dell'utente.
Ma l'utente e' materialmente in grado di usufruire di un risultato
simile? No, assolutamente. E nemmeno il motore e' in grado di produrre
un documento simile senza consistenti rallentamenti e consumi di risorse
del motore stesso....
Pertanto il motore di ricerca effettua un clipping, troncando ad un
certo punto l'elaborazione e fornendo pertanto un risultato tanto
piu' parziale quanto piu' e' diffusa nell'archivio del motore la frequenza
del termine (o dei termini).
Il troncamento puo' essere basato su uno o piu' criteri. Ad esempio
e' possibile che determinati motori non forniscano piu' di tot url
per ogni ricerca. In altri casi esistono meccanismi "a tempo"
e/o a dimensione massima del report ottenuto.
Si tratta di un meccanismo piuttosto complesso e dalla meccanica estremamente
diversificata da motore a motore.
Un meccanismo che comunque ci obbliga ad effettuare le ricerche con
criteri e logiche che evitino di farci "perdere informazioni".
Altri comportamenti bizzarri possono
avvenire quando, a fronte di problemi tecnici nella struttura operativa
del motore di ricerca, avvengono rallentamenti, guasti di parti del
sistema, etc. In tali casi le ricerche possono risultare incomplete
o addirittura inspiegabilmente "vuote". Questi inconvenienti
possono essere rari o presentarsi con una certa frequenza, a volte
addirittura e' possibile notare che un motore di ricerca risponda
a richieste successive uguali con una serie di risposte diverse in
contenuto.
Un altro problema (tipico dei metamotori
che "girano" le richieste ad altri motori e ne raccolgono
poi le risposte) e' causato dalla incorretta risposta di uno specifico
motore alle richieste del metamotore. Puo' infatti avvenire che un
determinato motore sia non funzionante, non raggiungibile, sovraccarico,
etc. Pertanto la risposta ad una determinata ricerca puo' risultare
incompleta o assente.
Spesso il rapporto tra metamotore e rispettivi motori e' subordinato
a determinate regole tipo: la risposta del motore deve essere comunicata
al metamotore entro x secondi. Oppure c'e' anche la possibilita' che
il motore risponda alle richieste con un clipping causato da una risposta
troppo grande (limite di messaggi da motore)
o per eccesso di tempo trascorso (timeout).
In molti metamotori le parametrizzazioni inerenti il rapporto tra
metamotore e "fornitori" (i motori) sono ampiamente configurabili.
Di cio' dovra' essere tenuto debitamente conto, in modo da avere dal
nostro metamotore preferito il comportamento piu' adatto alle nostre
esigenze.
ALCUNI MOTORI INTERESSANTI
Non certo per stilare una classifica
assoluta, ma solo per indicare alcuni motori innovativi, interessanti
o, per lo meno curiosi:
-
UJIKO
: un motore efficiente dalla curiosa e innovativa interfaccia grafica
-
VROOSH
: motore classico, molto efficiente, attualmente uno dei migliori
Per suggerimenti
o domande potete contattare Carloalberto Sartor al suo indirizzo: casartor@interfree.it
Per
informazioni, scrivici! info@digitalexpert.it
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Come valuti questo documento?
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Il documento che hai letto ha scopo didattico/informativo/divulgativo
ed e' redatto da professionisti che operano in questo ed in
tanti altri settori.
Ci interessa avere un tuo giudizio,
capire quali sono i tuoi interessi e le tue esigenze.
Ogni tua necessita' puo' trovare risposta nei professionisti
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