I MOTORI DI RICERCA
secondo Carloalberto Sartor, naturalmente...
Un articolo divulgativo sui motori di ricerca e sul loro funzionamento
(an article about search engines)

PREMESSA

Si tratta di un argomento complesso e in continua evoluzione.

Ho raccolto una lista "ragionata" di motori di ricerca per lo piu' di uso generale.
Sviluppero' meglio l'argomento e affinero' la lista di motori esistenti.
Vi sono infatti continue evoluzioni e periodicamente si affacciano sul mercato nuovi prodotti, altri vanno a morire, altri ancora si evolvono e cambiano le loro caratteristiche anche sensibilmente.

Molti motori di ricerca possono essere attivati con determinate opzioni supplementari, le quali possono modificare anche sensibilmente il loro comportamento.
Ove possibile ho quindi predisposto un link con i parametri "migliori" in termini di efficienza della ricerca.

E' quindi sufficiente cliccare su "sample" (che vuol dire "prova" in inglese!) per vedere il risultato. Aperta la pagina del motore con i risultati di cui sopra, basta andare nel campo specifico e sostituire a "carloalberto sartor" la parola, le parole o la frase che si cerca (per la frase usare sempre le virgolette) e rilanciare la ricerca.

Per altri motori questa possibilita' di impostazione di parametri di best search non e' disponibile.
Per altri motori ancora non e' nemmeno possibile richiamare una ricerca preimpostata.
Per questi ultimi motori quindi al posto di "sample" sara' semplicemente indicato "link" e, una volta entrati nel motore, si dovra' inserire i dati di ricerca e/o eventuali parametri e attivare il tutto manualmente.


LE RICERCHE E LA RETE


La nostra vita e' piena zeppa di ricerche. Magari non ci facciamo molto caso, pero' non c'e' un momento nel quale non siamo intenti ad un qualche tipo di ricerca.

Dobbiamo telefonare? C'e' un elenco del telefono sul quale, per un determinato nome e cognome, o ditta, c'e' un corrispondente numero di telefono.
Vogliamo sapere il significato della parola "elettrolisi" ? Bene, c'e' sicuramente modo di trovare nel dizionario (o nell'enciclopedia) il suo significato.
Vogliamo fare una torta? Nel ricettario troveremo l'elenco degli ingredienti e le modalita' di preparazione per la torta preferita.

In termini generali possiamo quindi dire che una ricerca puo' essere immaginata come la consultazione di un "contenitore di informazioni" per trovare una determinata cosa che ci interessa tramite una parola (la cosidetta "chiave").

LE RICERCHE TABELLARI

L'esempio piu' semplice di ricerca e' quello della ricerca tabellare.
Partiamo dal caso di una ricerca di un nome in una agenda telefonica.
Prepariamo per l'occasione una mini-agenda telefonica (ovviamente con nomi inventati) sulla quale "giocare" alle ricerche per comprendere meglio il meccanismo.

NOME
COGNOME
NUMERO DI TELEFONO
Antonio
Rossi
04441234561
Antonio
Verdi
04441234562
Giuseppe
Bianchi
04441234563
Maurizio
Rossi
04441234564
Nicola
Bianchi
04441234565
Paolo
Rossi
04441234566
Paola
Verdi
04441234567
Stefano
Verdi
04441234568
Tiziano
Rossi
04441234569

La prima forma di ricerca puo' essere quella impostata sui nomi. Cerchiamo il numero di telefono del nostro amico Giuseppe. La nostra chiave di ricerca e' "Giuseppe" ed e' un nome. Scorriamo quindi la colonna "nome" fino a trovare quello richiesto. Alla riga corrispondente troviamo, tra le varie colonne, quella contenente il numero di telefono.

NOME
COGNOME
NUMERO DI TELEFONO
Antonio
Rossi
04441234561
Antonio
Verdi
04441234562
Giuseppe
Bianchi
04441234563
Maurizio
Rossi
04441234564
Nicola
Bianchi
04441234565
Paolo
Rossi
04441234566
Paola
Verdi
04441234567
Stefano
Verdi
04441234568
Tiziano
Rossi
04441234569


Se invece di cercare in base al nome avessimo avuto come parola chiave il cognome, "BIANCHI", (un conoscente, l'idraulico, una persona di cui magari non conosciamo o ricordiamo il nome) le cose sarebbero state un po' diverse. Infatti sulla colonna "nome" non potremmo trovare "bianchi" e la ricerca andrebbe fatta sul campo "cognome", dove peraltro di Bianchi ce n'e' piu' di uno, per cui avremmo questo risultato:

NOME
COGNOME
NUMERO DI TELEFONO
Antonio
Rossi
04441234561
Antonio
Verdi
04441234562
Giuseppe
Bianchi
04441234563
Maurizio
Rossi
04441234564
Nicola
Bianchi
04441234565
Paolo
Rossi
04441234566
Paola
Verdi
04441234567
Stefano
Verdi
04441234568
Tiziano
Rossi
04441234569

Pertanto avremo bisogno di qualche elemento in piu' per capire qual e' l'informazione che ci interessa e quali informazioni vanno scartate.
L'utilizzo di piu' chiavi contemporaneamente (chiave nome, "Giuseppe" e chiave cognome, "Bianchi") permette di identificare l'informazione richiesta.

NOME
COGNOME
NUMERO DI TELEFONO
Antonio
Rossi
04441234561
Antonio
Verdi
04441234562
Giuseppe
Bianchi
04441234563
Maurizio
Rossi
04441234564
Nicola
Bianchi
04441234565
Paolo
Rossi
04441234566
Paola
Verdi
04441234567
Stefano
Verdi
04441234568
Tiziano
Rossi
04441234569

Ovviamente questo tipo di ricerche e' molto funzionale per determinate tipologie di informazioni, relative a dati organizzati razionalmente (tabelle, colonne).

LE RICERCHE A TESTO LIBERO

Vi sono casi in cui le informazioni non sono organizzate con la razionalita' tipica di un elenco telefonico o di una agendina, dove, come abbiamo visto, la "chiave di ricerca" e' semplicemente presente in una specifica colonna di una tabella.

Poniamo il caso di avere un libro di ricette. Ogni pagina riporta una ricetta, con la descrizione degli ingredienti, le modalita' di preparazione, il tipo di cottura, etc.

Ho predisposto a titolo di esempio le seguenti tre pagine di ricette (ovviamente inventate di sana pianta e ben poco appetibili).

Spaghetti alla cipolla
Ingredienti: acqua, spaghetti, passata di pomodoro, cipolla, olio d'oliva.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni etto di spaghetti. In una casseruola mettere a friggere la cipolla in due cucchiau di olio d'oliva. Quando si e' rosolata aggiungere la passata di pomodoro. Nel frattempo quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti scolarli.
pag.1
Spaghetti piccanti
Ingredienti: acqua, spaghetti, aglio, cipolla, peperoncino, olio d'oliva.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni etto di spaghetti. In una casseruola mettere l'aglio e la cipolla a friggere con due cucchiai di olio d'oliva, fino a quando la cipolla e l'aglio si sono rosolati. Nel frattempo quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti scolarli.
pag.2
Spaghetti alla internet
Ingredienti: acqua, spaghetti, passata di pomodoro, panna, cipolla.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni etto di spaghetti. In una casseruola mettere la cipolla a friggere. Quando si e' rosolata aggiungere la panna e il pomodoro, e bollire per cinque minuti. Nel frattempo quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti scolarli. Aggiungere formaggio grana a piacere.
pag.3

Supponiamo di avere voglia di mangiare qualcosa di piccante e di voler pertanto gustare qualcosa con il peperoncino. Dobbiamo cercare nel nostro "ricettario" la parola "peperoncino" (la nostra chiave di ricerca). Una lettura di tutte le pagine del ricettario, fara' sicuramente trovare la parola "peperoncino" a pagina due, in piu' punti come meglio evidenziato sotto.

Spaghetti alla cipolla
Ingredienti: acqua, spaghetti, passata di pomodoro, cipolla, olio d'oliva.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni etto di spaghetti. In una casseruola mettere a friggere la cipolla in due cucchiau di olio d'oliva. Quando si e' rosolata aggiungere la passata di pomodoro. Nel frattempo quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti scolarli.
pag.1
Spaghetti piccanti
Ingredienti: acqua, spaghetti, aglio, cipolla, peperoncino, olio d'oliva.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni etto di spaghetti. In una casseruola mettere l'aglio e la cipolla a friggere con due cucchiai di olio d'oliva, fino a quando la cipolla e l'aglio si sono rosolati. Nel frattempo quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti scolarli. Aggiungere a freddo il peperoncino e mescolare.
pag.2
Spaghetti alla internet
Ingredienti: acqua, spaghetti, passata di pomodoro, panna, cipolla.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni etto di spaghetti. In una casseruola mettere la cipolla a friggere. Quando si e' rosolata aggiungere la panna e il pomodoro, e bollire per cinque minuti. Nel frattempo quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti scolarli. Aggiungere formaggio grana a piacere.
pag.3

La ricerca a campo libero e' ovviamente piu' lunga della ricerca tabellare, dato che richiede la completa lettura di tutte le pagine del ricettario.

Va notato come in questo tipo di ricerca sia rintracciabile qualunque termine esistente nel testo, anche il piu' insignificante.

Se invece del termine "peperoncino" facessimo la ricerca della parola "pomodoro", otterremmo il seguente risultato:

Spaghetti alla cipolla
Ingredienti: acqua, spaghetti, passata di pomodoro, cipolla, olio d'oliva.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni etto di spaghetti. In una casseruola mettere a friggere la cipolla in due cucchiau di olio d'oliva. Quando si e' rosolata aggiungere la passata di pomodoro. Nel frattempo quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti scolarli.
pag.1
Spaghetti piccanti
Ingredienti: acqua, spaghetti, aglio, cipolla, peperoncino, olio d'oliva.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni etto di spaghetti. In una casseruola mettere l'aglio e la cipolla a friggere con due cucchiai di olio d'oliva, fino a quando la cipolla e l'aglio si sono rosolati. Nel frattempo quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti scolarli.
pag.2
Spaghetti alla internet
Ingredienti: acqua, spaghetti, passata di pomodoro, panna, cipolla.
Preparazione: mettere a bollire un litro d'acqua per ogni etto di spaghetti. In una casseruola mettere la cipolla a friggere. Quando si e' rosolata aggiungere la panna e il pomodoro, e bollire per cinque minuti. Nel frattempo quando l'acqua bolle buttare gli spaghetti e dopo otto minuti scolarli. Aggiungere formaggio grana a piacere.
pag.3

Il termine "pomodoro" e' presente quindi nelle pagine 1 e 3

I DOCUMENTI REPERIBILI IN INTERNET

La rete Internet e' composta da un grande numero di "biblioteche", ognuna contraddistinta da un suo "indirizzo" (esempio: 'http://www.ricetteimpossibili.it' ).

Le "biblioteche" sono contenute nei "server web" i quali possono contenere moltissimi documenti, suddivisi per "pagine web" (ogni pagina e' contraddistinta da un indirizzo composto dal nome del server e da una ulteriore specifica "scritta"
(ad esempio: 'ricette_assurde_di_carloalberto_sartor_pagina1.html
') che permette di identificare un singolo documento all'interno della biblioteca.

L'insieme di "nome della biblioteca" e di "scritta"
(ad esempio http://www.ricetteimpossibili.it/ricetteitaliane.html') si chiama URL.

All'interno di ogni "biblioteca" quindi, sono presenti i vari "libri" o le singole pagine degli stessi (rende piu' semplice e rapida la consultazione), "oggetti" contraddistinti in modo specifico come nell'esempio seguente:

biblioteca: www.ricetteimpossibili.it
http://www.ricetteimpossibili.it/ricetteitaliane.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_da_ricovero.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_da_indigestione.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_per_disfarsi_della_suocera.html
http://www.ricetteimpossibili.it/come_usare_gli_scarti.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_da_estintore.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_per_fare_incubi_terrificanti.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_da_un_euro_digestivo_compreso.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_assurde_di_carloalberto_sartor_pagina1.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_assurde_di_carloalberto_sartor_pagina2.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_assurde_di_carloalberto_sartor_pagina3.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_che_usereste_per_i_peggiori_nemici.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_sponsorizzate_dai_fabbricanti_di_digestivi.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_per_ospiti_da_allontanare_rapidamente.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_per_dimagrire_restando_vivi.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_per_un_alito_da_omicidio_colposo.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricette_per_essere_piantati_dalla_fidanzata.html
http://www.ricetteimpossibili.it/ricetteitaliane.html

Le varie biblioteche (server web) sono organizzate in vario modo e possono contenere un numero enorme di "libri" anche di tipo diverso.

Ogni "biblioteca" vive di vita propria e puo' non avere alcuna relazione con le altre "biblioteche" anche se in pratica un server web puo' contenere delle pagine che hanno riferimenti (link) a pagine che sono fisicamente contenute in altri server web. Cio' soprattutto per motivi di copyright, oltre che ovviamente di spazio e di razionalizzazione.

Nel momento in cui ho la necessita' di reperire tutti i documenti contenenti una certa parola, in teoria io dovrei effettuare una lunghissima operazione di ricerca in su tutte le biblioteche, leggendo tutte le loro pagine (cosa che richiederebbe tempo e capacita' elaborative notevoli).

E' a questo punto che entra in nostro soccorso il motore di ricerca.

LO SPIDER

Il motore di ricerca e' teoricamente composto da un meccanismo di lettura (il cosidetto "spider" che, in base ad una tabella di "biblioteche" da prendere in considerazione, effettua una scansione approfondita delle pagine presenti per ogni biblioteca, facendone una copia (o una specie di sintesi) nel suo archivio, per ognuna delle quali viene registrato anche l'URL originale.

Questo archivio quindi contiene tutte le pagine esistenti su tutte le "biblioteche" di cui il motore di ricerca e' a conoscenza (e che sono accessibili).
Naturalmente (lo ribadisco) quella che sto facendo e' una descrizione puramente teorica e semplicistica. Sarebbe infatti praticamente impossibile riuscire a raccogliere la totalita' di pagine esistenti nella rete (miliardi e miliardi di documenti).

Una volta che l'archivio e' aggiornato, a fronte della necessita' di effettuare una ricerca, e' sufficiente connettersi al motore di ricerca e inserire la parola richiesta.
Il motore effettua a quel punto una scansione delle pagine raccolte nel suo archivio ed estrae una lista di URL delle pagine in cui la parola richiesta (chiave) e' presente.

In pratica ogni motore (per ovviare ad una serie di limiti tecnologici) ha solo una parziale raccolta delle pagine esistenti in rete. La selezione puo' essere fatta in base a categorie o in base a criteri particolari (la data, l'argomento o anche in base ad aspetti commerciali). Cio' permette una specializzazione dei servizi proposti da ogni motore di ricerca, con maggiore possibilita' pratica di reperire le informazioni che si stanno cercando.
Vi sono quindi numerosi meccanismi di "filtro" e di "ottimizzazione che permettono di "specializzare" le conoscenze del singolo motore su specifici temi e argomenti (o anche in base a criteri nazionali, regionali, commerciali, etc). In molti casi ci sono motori la cui "alimentazione" non e' fatta con semplici automatismi "raccattatutto" ma dove la gestione e' almeno in parte manuale.
Va anche considerato il fatto che, oltre alla necessita' di limitare le dimensioni dell'archivio, ci sono anche varie motivazioni commerciali o di sicurezza che portano all'attivazione di meccanismi manuali e/o automatici di filtro.
Pensiamo ad esempio alla necessita' di impedire che determinati siti dal contenuto illegale possano essere reperibili (intenzionalmente o casualmente).

I METATAG

La singola pagina (ad esempio quella che state leggendo in questo momento) e' costruita con un particolare linguaggio (l'HTML) il quale, oltre a descrivere in modo particolareggiato le modalita' di visualizzazione della pagina, contiene tra le varie cose anche alcune righe di testo "ad uso interno" (i cosiddetti metatag).

Nei metatag si descrive tra le varie cose, con una specifica sintassi, una serie di elementi utili allo spider, nel momento in cui esso andra' a leggere la pagina in questione. Ad esempio quella che segue e' la parte di metatag presenti nella pagina principale di questo sito.

<META NAME="Description" CONTENT="Il sito delle tecnologie digitali e dell'informatica.">

<META NAME="Keywords" CONTENT="Digital, Expert, technologies, computer, software, hardware, systems, graphics, multimedia, web, tools, development, tricks, news, cartaigiechina, monitoraggio, monitoring, motore, ricerca, search, engine">

<META NAME="ROBOTS" CONTENT="INDEX,FOLLOW">


Un dettaglio importante per chi vuole verificare di persona il contenuto di una pagina: per visualizzare il codice originale della pagina che state vedendo, con Internet Explorer selezionate "Visualizza" e poi "HTML". Si aprira' il blocco note con il codice originale della pagina. Con gli altri browser ci sono comandi equivalenti.


IL METAMOTORE

Il metamotore e' un tipo molto particolare di motore di ricerca.

Va innanzitutto considerato che, per una serie di complessi motivi, alcuni dei quali precedentemente evidenziati (specializzazioni, limiti tecnologici, etc) non sempre l'utilizzo di un singolo motore di ricerca puo' reperire le informazioni richieste.
Ogni motore ha oltretutto metodologie e tempi propri di adeguamento alle moltissime variazioni a cui i vari server web e i documenti esistenti all'interno sono sottoposti. Vi sono anche logiche estremamente diversificate di gestione. Alcuni motori tendono a rendere possibile il reperimento di una parola chiave, senza "esagerare", cioe' elencando solo una piccola parte dei documenti che in un dato server contengono la parola richiesta. Altri motori sono molto piu' "pignoli" ma, ad un certo punto, arrivano al limite massimo di capienza, con la conseguenza che determinati documenti non sono inseriti nel motore, con conseguente parziale "cecita'" documentale.

A queste varie problematiche e' stato trovata una parziale soluzione con l'utilizzo del metamotore.
Innanzitutto non si tratta di un motore di ricerca vero e proprio. Non ha infatti alcun archivio di pagine e non ha "conoscenze proprie". Si tratta di un meccanismo che, tramite sofisticati accorgimenti, raccoglie la nostra richiesta (parola chiave), la "gira" contemporaneamente ad una serie di motori di ricerca tradizionali, ne attende le varie risposte e le "confeziona" in una singola pagina.

La raffinatezza del meccanismo di raccolta delle informazioni ricevute dai vari motori di ricerca, combinata alla qualita' dei motori di ricerca utilizzati, permette di far si' che il metamotore abbia risultati qualitativamente molto elevati.

E' un po' come avere al proprio servizio non un singolo "esperto" ma un'intera squadra di specialisti. Uno o l'altro (o l'attivita' coordinata di piu' di essi) riusciranno a fornire un qualche risultato!

ALCUNE BIZZARRIE

Il motore di ricerca, a volte, non si comporta come ci aspetteremmo.
Facciamo un esempio spicciolo.
Dopo aver avuto un'infarinatura teorica del funzionamento di un motore di ricerca (quella presente in questo sito, ad esempio) ci aspetteremmo che, inserendo un termine che immaginiamo usatissimo e numericamente estremamente presente nelle pagine in rete, il motore di ricerca ci potesse "rispondere" con l'elenco pedante di tutte le pagine in cui questo termine e' presente.
Esempio: inseriamo la parola "prova" nel motore di ricerca. Ci attenderemmo un elenco lunghissimo di pagine contenenti la parola "prova" ma in realta' non sempre avviene cosi'. Una delle cause di questo problema e' causato dal cosiddetto "clipping".
Cosa vuol dire questa parola? In pratica il motore di ricerca, a fronte di una richiesta relativa ad una parola estremamente diffusa, si accorge che questa parola e' presente in quantita' enorme e "al di la' delle possibilita' pratiche di essere usufruita e/o trasferita all'utente".
Se la parola "prova" si trova in un milione di pagine, il motore di ricerca dovrebbe lavorare abbastanza da riuscire a produrre una pagina contenente un milione di url, ognuno con la sua descrizione sintetica, titolo della pagina, etc...
Oltre a produrre una pagina di questo tipo, sarebbe anche necessario che l'utente (magari connesso con una linea di capacita' non eccelse) potesse scaricare la pagina in questione per poterla visualizzare. Se ogni url e relativa descrizione occupasse anche solo 100 bytes, per un milione di url da visualizzare si dovrebbe trasferire una pagina di 100 milioni di bytes dal motore di ricerca al browser dell'utente. Ma l'utente e' materialmente in grado di usufruire di un risultato simile? No, assolutamente. E nemmeno il motore e' in grado di produrre un documento simile senza consistenti rallentamenti e consumi di risorse del motore stesso....
Pertanto il motore di ricerca effettua un clipping, troncando ad un certo punto l'elaborazione e fornendo pertanto un risultato tanto piu' parziale quanto piu' e' diffusa nell'archivio del motore la frequenza del termine (o dei termini).
Il troncamento puo' essere basato su uno o piu' criteri. Ad esempio e' possibile che determinati motori non forniscano piu' di tot url per ogni ricerca. In altri casi esistono meccanismi "a tempo" e/o a dimensione massima del report ottenuto.
Si tratta di un meccanismo piuttosto complesso e dalla meccanica estremamente diversificata da motore a motore.
Un meccanismo che comunque ci obbliga ad effettuare le ricerche con criteri e logiche che evitino di farci "perdere informazioni".

Altri comportamenti bizzarri possono avvenire quando, a fronte di problemi tecnici nella struttura operativa del motore di ricerca, avvengono rallentamenti, guasti di parti del sistema, etc. In tali casi le ricerche possono risultare incomplete o addirittura inspiegabilmente "vuote". Questi inconvenienti possono essere rari o presentarsi con una certa frequenza, a volte addirittura e' possibile notare che un motore di ricerca risponda a richieste successive uguali con una serie di risposte diverse in contenuto.

Un altro problema (tipico dei metamotori che "girano" le richieste ad altri motori e ne raccolgono poi le risposte) e' causato dalla incorretta risposta di uno specifico motore alle richieste del metamotore. Puo' infatti avvenire che un determinato motore sia non funzionante, non raggiungibile, sovraccarico, etc. Pertanto la risposta ad una determinata ricerca puo' risultare incompleta o assente.
Spesso il rapporto tra metamotore e rispettivi motori e' subordinato a determinate regole tipo: la risposta del motore deve essere comunicata al metamotore entro x secondi. Oppure c'e' anche la possibilita' che il motore risponda alle richieste con un clipping causato da una risposta troppo grande (limite di messaggi da motore)
o per eccesso di tempo trascorso (timeout).
In molti metamotori le parametrizzazioni inerenti il rapporto tra metamotore e "fornitori" (i motori) sono ampiamente configurabili. Di cio' dovra' essere tenuto debitamente conto, in modo da avere dal nostro metamotore preferito il comportamento piu' adatto alle nostre esigenze.


ALCUNI MOTORI INTERESSANTI

Non certo per stilare una classifica assoluta, ma solo per indicare alcuni motori innovativi, interessanti o, per lo meno curiosi:

  • UJIKO : un motore efficiente dalla curiosa e innovativa interfaccia grafica
  • VROOSH : motore classico, molto efficiente, attualmente uno dei migliori

 


Le argomentazioni teoriche (speriamo utili) sono terminate.
Seguono due liste (motori e metamotori), oltre ad una prova su strada molto interessante!
Ho ovviamente separato i motori veri e propri dai metamotori!
Buon lavoro !!!

Prove su strada di motori di ricerca

Pagina motori

Pagina metamotori


Per suggerimenti o domande potete contattare Carloalberto Sartor al suo indirizzo: casartor@interfree.it

Per informazioni, scrivici! info@digitalexpert.it

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byartaigiechina